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Cambio Paese, la prima webserie sui giovani disoccupati italiani

Ciao Zooppers, oggi vi presentiamo una webserie realizzata da alcuni ragazzi italiani migrati a Bruxelles: il titolo, non a caso, è ‘’Cambio Paese’’.

I primi video 3 video della serie, caricati su YouTube, mostrano le difficoltà di “inserimento” dei ragazzi nel mondo del lavoro italiano. ‘’Molti di loro, dopo vari fallimenti, tentano l’esperienza all’estero’’ recita la presentazione della ironica webserie sulla pagina Facebook di Cambio Paese.

L’idea è di Giovanni de Paola, giornalista italiano di base nella capitale d’Europa, che con altri giovani italiani esperti di audiovisuale migrati a Bruxelles, tra cui Francesco Cardarelli, producer e cameraman, ha dato vita al progetto.

Il progetto è ambizioso, come dimostra la presentazione della webserie su Youtube: “Partiremo dall’Italia per girare la webserie nelle città in cui si recano i giovani disoccupati italiani in cerca di lavoro: filmeremo scene in quella che era Berlino Est ad Alexanderplatz e a Kreuzberg/Neukölln. Porteremo il nostro microfono ”boom” nelle vie del mercato giamaicano di Brixton a Londra e nel Marais parigino. Saremo i ragazzi che sorseggiano Guinness e Kilkenny a Temple Bar, Duvel e Rochefort a Bruxelles. Tenteremo col vostro aiuto di arrivare a Little Italy a Manhattan, simbolo della migrazione italiana.”

Cambio Paese è una webserie autoprodotta e, come ci dice l’autore Giovanni de Paola “portiamo avanti questa idea con un budget che ammonta a zero. Per questo abbiamo iniziato una raccolta fondi. Il progetto potrà continuare a vivere solo col contributo del pubblico attivo, non solo economico, ma anche creativo. Infatti invitiamo i nostri follower a collaborare anche con idee sulla trama. La disoccupazione giovanile è, purtroppo, un tema attualissimo”.

Anche Francesco ci tiene a sottolineare che “se qualcuno mi chiede soldi per un progetto penso sempre che me sta a fregà, ma è una distorsione dovuta al malcostume a cui c’ha abituato il paese, che ci fa pagare le tasse e poi dibatte sull’acquisto degli F35. Questo è un progetto per parlare di noi, di voi: nessuno si arricchisce, ma ci si può divertire: Datece na mano, basta poco, e salite a bordo che tanto già stiamo tutti sulla stessa barca”.

Grazie al web, alle webserie e soprattutto alla passione dei videomaker sparsi in tutto il mondo oggi la possibilità di crescere, condividere idee e parlare di tutto (anche di attualità, come dimostra Cambio Paese) si è diffusa enormemente e lo farà sempre di più. Cosa possiamo fare noi? Guardare, discutere, condividere e scambiarci idee! Da dove iniziare? Naturalmente della webserie Cambio Paese! Buon visione!